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Licenziamento del lavoratore per i troppi scherzi al collega

In materia di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che ha fatto ripetuti scherzi al collega; nel caso di specie, tali scherzi sono consistiti nell'inserimento di carta ed altro materiale di risulta nei sedili delle auto durante le operazioni di assemblaggio eseguite dal collega. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Split payment: istituiti i codici tributo per il versamento IVA degli enti pubblici

Con Risoluzione 12 febbraio 2015, n. 15, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo necessari per il pagamento dell'IVA dovuta da parte degli enti pubblici a seguito di scissione dei pagamenti (split payment).In particolare, per il versamento dell'imposta, mediante modello 'F24 Enti pubblici', sono istituiti i seguenti codice tributo:'620E', denominato 'IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972'.'6040', denominato 'IVA dovuta dalle PP.AA. - Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972'.

Istruzioni operative per il nuovo regime agevolato contributivo: Messaggio INPS

Con Messaggio 11 febbraio 2015, n. 1035, l'INPS ha fornito chiarimenti in merito alle modalità operative per la gestione del nuovo regime agevolato contributivo per artigiani e commercianti forfetari (art. 1, commi 77 - 84, L. n. 190/2014).La richiesta di adesione può avvenire tramite il modulo presente nel cassetto previdenziale, o tramite domanda cartacea.Inoltre, è stato precisato che non è possibile cumulare il nuovo regime agevolato dei forfetari con la riduzione per ultra65enni.

Invio telematico CU 2015: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

Con un Comunicato stampa del 12 febbraio 2015, l'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni in merito alla presentazione telematica delle Certificazioni Uniche relative al periodo d'imposta 2014.In particolare, l'Agenzia chiarisce che:potrà essere omessa la compilazione della sezione INAIL;potranno non essere inviate le Certificazioni Uniche contenenti solo redditi esenti;il sostituto avrà la possibilità di inviare anche oltre il 9 marzo 2015 le Certificazioni Uniche relative a redditi non dichiarabili tramite Mod. 730 (ad esempio redditi di lavoro autonomo non occasionale).

Modifiche alla dichiarazione d'intento: Provvedimento Agenzia delle Entrate

Con Provvedimento 11 febbraio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha apportato modifiche al modello di dichiarazione d'intento, nonché alle relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, approvati lo scorso 12 dicembre 2014.In particolare, tra le modifiche introdotte si segnalano le seguenti:il campo 1 del riquadro 'Dichiarazione' del Modello è stato rinominato; il riferimento ad 'una sola operazione per un importo pari a euro' è stato sostituito con 'una sola operazione per un importo fino a euro';gli importi contenuti nella dichiarazione devono essere indicati a

Delega fiscale: proroga di sei mesi

Il Viceministro dell'Economia ha annunciato, nel corso di un'audizione alla Commissione Finanze della Camera, che il governo chiederà una proroga di sei mesi della delega fiscale prevista per il 27 marzo 2015.Secondo quanto annunciato in una prima fase saranno previsti i provvedimenti relativi all'internazionalizzazione delle imprese, la fatturazione elettronica, il nuovo catasto e i giochi; mentre nella seconda fase saranno approvati i decreti legislativi in materia di certezza del diritto, contenzioso, accertamento e sanzioni.

Omissione contributiva: carcere se dopo la condanna non si effettua il versamento

In materia di omissione contributiva, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può essere ammesso alla sospensione condizionale della pena l'imprenditore che non provvede a sanare il debito nei confronti dell'INPS.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5909 del 10 febbraio 2015, ha precisato che per poter accedere alla sospensione condizionale della pena in luogo del carcere, risulta necessario che vengano eliminate le conseguenze dannose del reato. L'imprenditore che non paga, e quindi non elimina alcuna conseguenza, deve essere punito con la reclusione.

La volontarietà della condotta fraudolenta deve essere considerata nella valutazione della proporzionalità del licenziamento

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha legittimato il licenziamento operato da un'azienda nei confronti di un venditore on-line di biglietti aerei, in quanto questi ha venduto dei biglietti ad un prezzo inferiore alla metà del prezzo di vendita e l'azienda è riuscita a provare il dolo intenzionale operato dal lavoratore e teso a favorire l'acquirente del biglietto.Con la Sentenza n.

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