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No alla responsabilità penale per il mancato invio del POS dei subappaltatori al responsabile della sicurezza

In materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la Corte di Cassazione ha fornito un chiarimento quanto mai opportuno circa le disposizioni di cui agli articoli 97 e 101 del D.Lgs n. 81/2008: gli obblighi di trasmissione del POS da parte delle imprese che partecipano all'esecuzione delle opere previsti dall'articolo 101, non integrano alcuna sanzione penale in caso di mancata ottemperanza all'obbligo, ma solo una sanzione amministrativa. Viceversa, l'obbligo di verifica 'tecnica' dei POS previsto dall'articolo 97 integra la sanzione penale.Nella Sentenza n.

Presunzione di colpa del datore di lavoro per l'incidente occorso al dipendente

In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che nell'ipotesi di incidente occorso al lavoratore sussiste la presunzione di colpa del datore di lavoro inadempiente agli obblighi di sicurezza, in quanto si configura una responsabilità contrattuale. È in capo all'infortunato l'onere della prova circa il nesso di causalità tra la lesione patita e l'inadempimento del datore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Contratto a termine: l'indennità a forfait non rappresenta una violazione del principio di uguaglianza

In materia di contratto a termine, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può considerarsi illegittimo per violazione del principio di uguaglianza, il trattamento a forfait nei confronti dl lavoratore a termine il cui contratto è stato dichiarato nullo.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 2053 del 4 febbraio 2015, ha precisato che il diverso trattamento previsto dal Collegato lavoro per i lavoratori a termine, rispetto all'applicazione dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, non comporta una violazione del principio di uguaglianza.

Artigiani ed esercenti attività commerciali: aliquote IVS 2015

Con Circolare 4 febbraio 2015, n. 26, l'INPS ha diramato le aliquote contributive dovute da artigiani ed esercenti attività commerciali per il 2015.Nello specifico, si prevede che:le aliquote per il finanziamento delle gestioni pensionistiche per il 2015 sono pari al 22,65% per gli artigiani e al 22,74% per i commercianti;per i coadiuvanti e coadiutori di età non superiore a 21 anni, continuano ad applicarsi le agevolazioni stabilite dall'art. 1, comma 2, Legge n. 233/1990.

Agevolazione prima casa: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 4 febbraio 2015, n. 1988, la Corte di Cassazione ha stabilito che il contribuente non può beneficiare delle agevolazioni fiscali 'prima casa' se non ha trasferito la residenza entro i termini normativamente previsti, a nulla rilevando che l'acquisto dell'immobile sia avvenuto in regime di comunione legale. Nel caso di specie, l'acquisto dell'immobile era avvenuto in regime di comunione dei beni, ma uno dei due coniugi non soddisfava le condizioni richieste e quindi, secondo i giudici, non poteva beneficiare dell'agevolazione.

Conversione del contratto a termine nonostante accettazione senza riserve del TFR

Secondo la Corte di Cassazione l'accettazione 'senza riserve' del TFR da parte del lavoratore, una volta scaduto il contratto a tempo determinato, non implica necessariamente la volontà di scioglimento consensuale del rapporto lavorativo. L'inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto, che non avanza alcuna pretesa per cinque anni, è insufficiente ai fini della sussistenza di una risoluzione del rapporto e, pertanto, nell'ipotesi di apposizione illegittima del termine al contratto è possibile l'assunzione a tempo indeterminato. Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n.

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