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Detrazione acquisto mobili/elettrodomestici: proroga per il 2015

Tra le novità contenute nella Legge di Stabilità 2015, si segnala che è stata prorogata dal 31 dicembre 2014 al 31dicembre 2015 la detrazione IRPEF spettante per le spese sostenute per l'acquisto di:mobili egrandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni) finalizzati all'arredo dell'immobile nel quale sono stati effettuati interventi di recupero edilizio per i quali spetta la detrazione del 50%.In particolare, l'agevolazione è attribuita in misura del 50% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 ed è calcolata su un importo non superiore a euro 10.000.

Trattare come malattia l'assenza del lavoratore che non presenta il certificato impedisce il licenziamento

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha dichiarato nullo il licenziamento operato da un'azienda nei confronti di un dipendente che, assente per malattia, non ha presentato un regolare certificato medico. L'azienda, infatti, ha implicitamente riconosciuto come malattia il periodo di assenza, prima richiedendo formalmente il certificato medico al lavoratore, mediante l'invio di una raccomandata allo stesso e, in seguito, indicando l'assenza nel prospetto paga come 'aspettativa per malattia al 50%'.Dalla Sentenza n.

Licenziamento valido in base alla gravità dell'addebito: non rileva il metodo della contestazione

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito che ai fini della validità del provvedimento espulsivo non rileva il metodo utilizzato dal datore di lavoro nell'esercizio del suo potere disciplinare per la contestazione, purché siano rispettate le finalità di certezza della manifestazione della volontà di licenziare e di ricezione della stessa da parte del destinatario. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Determinazione della base imponibile IRAP ed aliquota applicabile ai CONFIDI

Con Risoluzione 19 gennaio 2015, n. 5, l'Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione della base imponibile e all'aliquota IRAP applicabile ai CONDIFIDI.In particolare l'Amministrazione finanziaria ha precisato che pur essendo considerati enti creditizi i Confidi determinano la base imponibile IRAP utilizzando il metodo retributivo e applicano l'aliquota ordinaria pari al 3,9% e non quella maggiorata prevista per i soggetti di cui all'articolo 6, D.Lgs. n. 446/97 (banche, istituti di credito , etc.).

L'obbligo della comunicazione dell'impronta dell'archivio informatico non sussiste più: Risoluzione

Con Risoluzione 19 gennaio 2015, n. 4, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla conservazione sostitutiva dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari e all'obbligo di invio dell'impronta dell'archivio informatico ai sensi dell'art. 5, D.M. 23 gennaio 2004.In particolare, è stato precisato che tale obbligo non sussiste più neppure per i documenti informatici conservati prima dell'entrata in vigore del D.M. 17 giugno 2014.

Licenziamento: legittimo anche in presenza di condanna penale legata alla sfera extralavorativa

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi legittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore a fronte di condanna penale legata a comportamenti extralavorativi.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 776 del 19 gennaio 2015, ha precisato che ai fini del licenziamento non risulta possibile l'esclusione della legittimità a fronte di condanna penale per qualsivoglia condotta extralavorativa.

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